Una Bolla che Balla tra mille Bolle

Questa cosa del trasloco, dell’espatriare, del ricostruire, e’ una faccenda piuttosto seria e decisamente molto intima.

(Però, che pensiero profondo e innovativo questo … complimenti!)

Comunque.

Succede che una manciata di (pochi) mesi fa traslochiamo nell’isola (Gran Canaria).

E allora smonti una casa, quella dove hai vissuto dieci anni, e la rimonti da un’altra parte.

Poi succede che, per una serie di svariate ragioni, ritorni nella terra natale per qualche settimana, nella tua casa, quella che hai smontato meno di un anno fa.

E quindi ri-monti, anche se per poco tempo, la tua (vecchia) casa perché anche se ormai non vivi più li devi comunque starci un po’ e cerchi di renderla il più confortevole possibile.

Tutto questo sapendo che tra qualche settimana ritornerai sull’isola, quella dove adesso vivi, quella dove hai da poco montato la tua (nuova) casa e le tue (nuove) abitudini.

E l’effetto lavatrice in centrifuga e’ immediato.

In tutto questo vai e vieni, torna e ri-torna, smonta, monta e ri-monta, in questo momento di grandi e – apparentemente – infinite transizioni, mi piace fermarmi, staccarmi e osservare cosa fa la mia Mente, come si rapporta alle “cose” e alle realta’ in cui sta galleggiando.

Si perché la descrizione migliore al momento e’ questa : Lei, la Mente, è una piccola Bolla che balla sospesa tra mille bolle.

Plana dall’alto da una realtà all’altra, non ha tempo di fermarsi e appoggiarsi da qualche parte perché appena si posa, deve spostarsi di nuovo verso una nuova direzione.

Poetica come descrizione, no?

Ma Lei non è così. Lei è fatta di razionalità, di concretezza, non le basta vedere le cose “dall’alto”. Lei nelle cose ci deve entrare, le deve toccare, le deve sistemare in un modo che la rappresenti il più possibile. Un modo in cui si senta a suo agio, tranquilla, dove possa fermarsi e riposare un po’.

Cattura e coglie con grande curiosità e attenzione ogni novità che le capita sotto mano, persone, situazioni, colori, profumi, ambienti … ma quando è da sola, nella sua casa, vecchia o nuova che sia, si crea la sua piccola zona di comfort, molto simile a quella di tutte le case dove è stata finora.

Una crema in bagno vicino al lavandino, un libro sul comodino, gli olii essenziali in prossimità del letto.

Tutto deve avere una sua collocazione precisa, ordinata, familiare. Quella sistemazione che le trasmette calore, relax, abitudine. Perché quando è da sola, nel suo spazio privato, deve poter contare sui profumi di sempre, sull’estetica che le trasmette calma e relax, su quell’ordine che le dà pace.

Che tenerezza mi fa a volte.

Però te lo devo proprio dire, cara Mente mia. A volte mi fai dannare ma Tu sei davvero un bel personaggio.

E se te lo dico io, credici pure.

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